MDC sul nuovo regolamento della commissione UE: “Uniformare e rafforzare i controlli microbiotici” (Foto Pixabay)

Ieri, il Movimento difesa del Cittadino (MDC) ha sottoposto alla Commissione Europea il proprio parere riguardo la bozza di regolamento di esecuzione in materia di sicurezza alimentare.

Tale regolamento mira a stabilire i metodi di analisi che le autorità competenti degli Stati membri possono utilizzare per verificare il rispetto dei criteri microbiotici applicabili ai prodotti alimentari da parte degli operatori del settore.

Per MDC la sicurezza alimentare è al primo posto delle priorità di tutela e, sottolinea come i controlli microbiotici siano essenziali per prevenire rischi di contaminazione al fine di garantire che gli alimenti siano sicuri per il consumo.

A tal proposito, l’associazione riconosce l’importanza del nuovo regolamento della Commissione Europea come un passo cruciale per uniformare e rafforzare questi controlli in tutta l’Unione Europea.

Le proposte in sei punti di MDC

Innanzitutto, fa sapere MDC, servirebbe un aggiornamento continuo dei metodi di analisi, vale a dire che l’indagine microbiologica vada eseguita e costantemente aggiornata al fine d’includere i progressi scientifici più recenti affrontando così nuove minacce emergenti.

Per quanto riguarda la standardizzazione e validazione dei metodi analitici, è essenziale che tutti i metodi siano validati da organismi internazionali riconosciuti, come ISO e CEN, per garantire la loro efficacia e affidabilità.

Altro punto riguarda la formazione e competenza del personale di laboratorio, in quanto la precisione dei test microbiologici dipende ed è strettamente legata alla preparazione del personale che deve essere adeguatamente aggiornato.

Sono inoltre essenziali la trasparenza nei processi di test per aumentare la fiducia dei consumatori garantendo dei risultati accurati e verificabili, così come un sistema di sorveglianza efficace da istituire. Quest’ultimo al fine di monitorare l’efficacia dei criteri microbiologici grazie a un meccanismo centralizzato di reporting per la condivisione in tempo reale dei dati sugli incidenti di sicurezza alimentare.

Infine ma non meno importante, l’adozione di sistemi di prevenzione come l’HACCP (l’Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici): gli operatori del settore alimentare dovrebbero essere incoraggiati ad adottare sistemi come questo per minimizzare il rischio di contaminazione lungo tutta la catena di produzione e distribuzione degli alimenti.

L’invito di MDC alla Commissione Europea

il Movimento Difesa del Cittadino esorta la Commissione Europea a prendere in considerazione queste proposte per migliorare ulteriormente l’efficacia del regolamento di esecuzione in materia di sicurezza alimentare. Secondo MDC, solo attraverso l’adozione di misure rigorose e aggiornate sarà possibile garantire ai consumatori la massima protezione contro i pericoli alimentari.


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